Tu sei qui

Bando di concorso per la realizzazione di un elaborato sul tema "Donne e ricerca in fisica: stereotipi e pregiudizi"

red - L’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e il Consiglio Nazionale delle Ricerche bandiscono un concorso per la realizzazione di un elaborato sul tema “Donne e ricerca in fisica: stereotipi e pregiudizi”, che sarà presentato in occasione del Gender in Physics Day che si terrà a Roma nel mese di maggio 2017, nell’ambito del Progetto europeo “GENERA – Gender Equality Network in the European Research Area”. 

L'uguaglianza di genere e l'integrazione della dimensione di genere nella ricerca sono state identificate dalla Commissione Europea come alcune delle priorità della ricerca in Europa. Il progetto GENERA mira a trovare strumenti per aumentare la presenza di donne nella ricerca, in particolare nell’ambito della fisica e di tutte le sue branche (geofisica, astronomia e astrofisica, fisica dello spazio, fisica della materia, fisica delle particelle, fisica chimica, biofisica, fisica matematica, fisica medica, ecc.). 

Secondo l'Unione Europea, la fisica, infatti, è una delle discipline scientifiche con la più bassa rappresentatività di donne a tutti i livelli di carriera. Le facoltà scientifiche registrano un sostanziale pareggio nelle iscrizioni e nel conseguimento della laurea; ma dopo la laurea non tutte le donne proseguono il loro percorso scientifico e in questo modo le loro competenze si disperdono, con grave danno per tutta la società. 

Per di più, l’ambito scientifico, considerato ambiente neutro, oggettivo e meritocratico, subisce anch’esso l’effetto di atteggiamenti ambigui e pregiudizi, comunemente assunti come dati di fatto. La fisica appare come un settore ancora fortemente caratterizzato da stereotipi di genere, un settore in cui sono ben radicati i pregiudizi della “donna non scientifica”, che contribuiscono ad ostacolare l’ingresso delle donne in occupazioni di maggior prestigio, status o remunerazione, rendendo così difficile la carriera. Ancora oggi le donne non sono sempre considerate adatte alla scienza, che è vista come un settore di appannaggio maschile. 

È convinzione che sia necessario cominciare a scardinare gli stereotipi di genere già dall'ambito scolastico, e per far questo è necessario comprendere la percezione che hanno i giovani delle donne nella ricerca. 

In particolare, il Concorso richiede ai partecipanti, lasciando loro la massima libertà di espressione, di elaborare un progetto su uno dei seguenti obiettivi generali: 

  •  incoraggiare le giovani donne ad intraprendere una carriera nel mondo scientifico; 
  •  conoscere la personalità delle donne ricercatrici e approfondire aspetti della loro vita, personale e professionale, mettendo in evidenza l’importante contributo delle donne al progresso scientifico; 
  •  evidenziare eventuali stereotipi e pregiudizi che ancora oggi gravano sul ruolo delle donne nell’ambito della ricerca e contrastare gli stereotipi legati al binomio “donne e scienza”, dimostrando che il binomio diventa sempre più possibile. 

I candidati e le candidate potranno presentare il progetto sotto forma di racconto, reportage, fotografia, dépliant, manifesto, video o spot pubblicitario della durata massima di 5 minuti. 

E’ possibile partecipare con un solo lavoro per gruppo concorrente, rigorosamente inedito. 

Possono partecipare al Concorso studenti e studentesse degli Istituti Secondari di II grado (classi III, IV e V), singoli o in gruppi della stessa classe, coordinati da un loro insegnante. 

L’adesione al Concorso dovrà essere presentata entro il 30 gennaio 2017 15 febbraio 2017, compilando e sottoscrivendo il modulo di iscrizione allegato al presente bando (All.1). 

Successivamente, l’elaborato dovrà essere spedito entro il 31 marzo 2017, utilizzando una delle seguenti modalità: 

- via e - mail all’indirizzo [email protected] 

- per posta ordinaria all’indirizzo: Concorso “Donne e ricerca in fisica: stereotipi e pregiudizi” - Laboratori Nazionali del Gran Sasso dell’INFN – Via G. Acitelli, 22 – 67100 Assergi (AQ), all’attenzione della Dott.ssa Lucia Tinari. 

Il mancato invio dell’elaborato entro il 31 marzo 2017 costituisce motivo di esclusione. 

All’elaborato dovrà essere allegata una breve relazione descrittiva che indichi la logica e gli intenti comunicativi che si sono perseguiti. 

La valutazione dei materiali presentati sarà effettuata da apposita Commissione, composta da esperti. Verranno selezionati fino ad un massimo di tre elaborati vincitori che saranno utilizzati per promuovere il Progetto in sedi istituzionali e a cui verrà data massima diffusione. Ai vincitori sarà consegnato come premio un attestato individuale, un kit scolastico per esperimenti scientifici e una targa con il nominativo della scuola che si è aggiudicato il premio. 

La Commissione valuterà in base ai contenuti e a criteri di efficacia comunicativa, nonché di aderenza al tema. Il suo giudizio è da ritenersi insindacabile. La Commissione si riserva, inoltre, la facoltà di dichiarare senza esito il concorso, qualora nessuna proposta sia ritenuta soddisfacente. 

Il materiale selezionato sarà presentato in occasione del Gender in Physics Day, evento nazionale che si svolgerà nel maggio 2017 alla presenza della stampa, di rappresentanti del MIUR e delle Istituzioni coinvolte nel Progetto. I vincitori riceveranno con anticipo comunicazione per e – mail in merito alla data e il luogo di svolgimento, in modo da poter partecipare all’evento. 

Le spese di viaggio (treno/autobus) per un massimo di cinque partecipanti per progetto selezionato, oltre un accompagnatore, saranno coperte dall’organizzazione. 

Le opere presentate, o parte di esse, potranno essere utilizzate dall’INFN e dal CNR in qualunque forma e senza limitazioni di tempo per attività senza fine di lucro, garantendo comunque agli autori, tramite esplicita menzione, la paternità culturale. 

Per qualunque informazione aggiuntiva è possibile contattare l’INFN via e-mail all'indirizzo [email protected] 

Categorie: 
rss facebook twitter google+

Categorie news