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Un video tutorial della Gilda Tv sui bisogni educativi speciali

red - Con la Direttiva Ministeriale del 27 Dicembre 2012 il MIUR ha evidenziato la necessità di mettere in atto adeguati strumenti di intervento a favore degli alunni con bisogni educativi speciali (BES), integrando la legge 170/2010 e aggiungendo ai DSA le seguenti nuove categorie di BES: deficit del linguaggio, deficit delle abilità non verbali, deficit della coordinazione motoria, ADHD di tipo lieve e funzionamento cognitivo limite.

"Come può essere così difficile?", un seminario sulla dislessia per docenti e alunni

red - La dislessia è un disturbo specifico dell'apprendimento che consiste nella difficoltà di leggere velocemente e correttamente ad alta voce. Essa non è una malattia, ma appunto un disturbo che è causa di frustrazione per gli studenti che ci convivono e spesso non sanno di essere dislessici. Richard D. Lavoie, direttore della Eagle Hill School Outreach, dimostra a insegnanti e genitori come si ci sente ad essere un bambino affetto da disturbo specifico dell'apprendimento.

Che cos'è la Disprassia? Alcune informazioni utili sul problema in età scolare

red - La disprassia, secondo l'ICD-10, è un Disturbo Evolutivo Specifico della Funzione Motoria (F 82) che coinvolge diversi aspetti legati alla coordinazione motoria e alle funzioni adattive del soggetto, determinando, spesso, significative difficoltà nelle operazioni classiche della quotidianità.

I videogame d’azione migliorano le abilità di lettura dei bambini dislessici

red - Quanti genitori si sono disperati o si disperano di fronte ai figli incollati davanti a un video a pigiare all’impazzata tastini di telecomandi? Quanti ragazzi passano ore e ore a giocare con le varie Playstation, Xbox360 e qualsiasi altra console? Fino ad oggi s’è sempre creduto che fosse solo una perdita di tempo e questa abitudine al gioco potesse solo creare una forma di alienazione e allontanamento dai rapporti sociali.

Disturbi specifici di apprendimento, una guida dell'USR Toscana

red - L'Ufficio Scolastico Regionale per la Toscana mette a disposizione degli interessati una guida utilissima che informa i docenti sui disturbi specifici di apprendimento. In prima analisi vengono presentati la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia e, successivamente, vengono proposti alcuni suggerimenti su come riconoscerli. Inoltre sono descritte le metodologie da adottare con i ragazzi con DSA e i possibili strumenti compensativi e dispensativi.

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