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La persecuzione contro gli ebrei in Italia. Segregazioni ed uccisioni da parte di fascisti e nazisti dal 1938 al 1945

red - Tra il 1933 e il 1945, in gran parte d’Europa gli ebrei vennero colpiti da una persecuzione durissima, culminata in eccidi di massa e in uccisioni nelle camere a gas. Alle vittime vennero immediatamente negati quasi tutti i diritti civili e, successivamente, il diritto stesso alla vita. In Italia la persecuzione si sviluppò nelle due fasi del 1938-1943, con le leggi antiebraiche emanate dal governo fascista del Regno d’Italia, e del 1943-1945, con gli arresti e le deportazioni decisi e attuati dalla Repubblica sociale italiana e dall’occupante tedesco.

La presentazione di seguito allegata è rivolta agli studenti della scuola primaria e ha l'obiettivo di spiegare cosa sono le leggi razziali. Ci si sofferma anche sul campo di concentramento italiano di Fossoli del quale oggi sono rimasti solo i muri delle baracche e la posizione delle strutture superstiti. Nel 1984 grazie ad una legge speciale, l'area dell'ex campo di Fossoli venne concessa a titolo gratuito al Comune di Carpi che, dopo l'apertura nel 1973 del Museo - monumento al deportato, ne aveva fatto richiesta all'Intendenza di finanza.

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