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Lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte di Mark Haddon e il crivello di Eratostene

Erasmo ModicaLo strano caso del cane ucciso a mezzanotte (The Curious Incident of the Dog in the Night-time) è un famoso romanzo dello scrittore britannico Mark Haddon (1962-), pubblicato in Italia nel 2003. Il protagonista del romanzo è il quindicenne Christopher Boone, un ragazzo affetto dalla sindrome di Asperger, ovvero una forma di autismo che gli provoca dei disturbi comportamentali. Per tale ragione non comprende tantissimi comportamenti degli esseri umani, non ama essere toccato e detesta alcuni colori come il giallo e il marrone. Proprio grazie a questa sindrome, Christopher è dotato di una straordinaria intelligenza e di spiccate capacità logico-matematiche che lo portano ad adorare, appunto, la matematica.

Il romanzo inizia con il ritrovamento di un cane, ucciso e accasciato all’interno del giardino della proprietaria. Cristopher, amante dei cani, si trova a indagare su quest’uccisione, facendo sembrare il libro un romanzo giallo.

Il narratore è il ragazzo stesso, che si presenta come conoscitore di tutti gli Stati del mondo, delle rispettive capitali e dei numeri primi da 2 a 7507. Oltre alla sua geniale abilità matematica, vengono messe in luce la sua forte difficoltà relazionale, la sua confusione di fronte ai cambiamenti, il suo rinchiudersi in un assoluto mutismo, il credere che la vita sarebbe più facile se si potesse ridurre tutto ai numeri.

Partendo dal ritrovamento del cane ucciso, Christopher inizierà un percorso che lo porterà a un cambiamento netto della sua vita, riuscendo infine a superare l’esame di matematica che gli permetterà di accedere ai corsi universitari.

Il metodo descritto dall’autore per ottenere i numeri primi è dovuto al matematico greco Eratostene di Cirene (275 circa a.C.-195 circa a.C.), direttore della famosissima Biblioteca d’Alessandria d’Egitto. Il matematico e filosofo è ricordato non solo per il metodo ideato per generare i numeri primi, noto col nome di crivello di Eratostene, ma anche per aver dato una stima accurata della circonferenza terrestre, basandosi sull’osservazione delle ombre che venivano proiettate dal sole in luoghi posti a diverse latitudini.     

Molti programmi al computer utilizzano il metodo introdotto da Eratostene per la generazione dei numeri primi, in quanto esso risulta essere un algoritmo molto semplice da tradurre nei linguaggi di programmazione, pur essendo un algoritmo non molto efficiente.

Nel file allegato è possibile leggere il brano a cui si fa riferimento nella nota storica.

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