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Il Miur istituisca una commissione per aggiornare le Indicazioni Nazionali. L'appello della Mathesis

Mathesis - Pare siano tutti d’accordo: occorre riscrivere le Indicazioni Nazionali per i licei e le Linee Guida per gli istituti tecnici e professionali armonizzandole tra loro e chiamandole con lo stesso nome. La Mathesis questa esigenza l’ha posta da tempo e tra i primi (si veda la risoluzione del Congresso 2015). In effetti è così, piuttosto che “aggiornare” (fatto previsto peraltro dalla Legge) la questione è di “riscrivere” le Indicazioni Nazionali, cosa che non si può fare se non se ne chiariscono preliminarmente il significato e la portata.

Rudi Mathematici, in linea il numero 216 della rivista dedicata alla matematica

Rubi Mathematici - Ci dovremo abituare, a questo numero così poco maneggevole. Duemiladiciassette: numero dispari e soprattutto primo. Talmente primo che rimane tale anche nel suo nomignolo (“diciassette”), il che lo denuncia, se non altro, come numero dotato di una notevole coerenza interna. Non è verosimilmente il caso di esortarvi a non farvi prendere dalla scaramanzia: il diciassette è talvolta visto come numero poco fausto, ma questa newsletter è diretta a gente che sa benissimo che “la superstizione porta sfortuna”, com’è solito dire quel barbone quasi centenario di Raymond Smullyan, e quindi sarebbe tempo perso. Al massimo, ci limiteremo a ricordare che mentre in molti paesi il numero che si ritiene sfortunato è il 13 - quasi certamente per il fatto che in una celebre cena di un paio di millenni fa i commensali erano tredici – la superstizione prevalentemente italica che teme il 17 sembra derivare dal fatto che, se scritto in cifre romane (XVII), può essere anagrammato in VIXI, prima persona del passato remoto del latino “vivere”, ergo “vissi”, “ho vissuto”, il che lascerebbe intendere che adesso non vivo più, e quindi dàgli sotto ad articolare gesti apotropaici. Il tutto con buona pace del “Vissi d’arte” che Tosca intona quand’è ancora in splendida forma e salute (okay, di lì a poco si getterà dalle mura di Castel sant’Angelo, ma che vuol dire?).

In linea il Calendario 2017 dei Rudi Mathematici

Rudi Mathematici - Beh, non è proprio il caso di lasciarselo sfuggire: è il calendario di un anno numero primo, erano sei anni che non se ne vedeva uno; e ci vorrà un decennio intero, prima che ne capiti un altro. D’accordo, d’accordo: stiamo menando il can per l’aia: fossimo persone serie, dovremmo spendere qualche parola sui di versi aleph di ritardo che stiamo collezionando. Tanto per cominciare, è tradizione consolidata che ci siano tredici newsletter all’anno, per Rudi Mathematici: una per ognuna delle dodici uscite mensili, più la tredicesima per il calendario.

Rudi Mathematici, in linea il numero 215 della rivista dedicata alla matematica

Rudi Mathematici - Non è un record. Scommettiamo che qualcuno ci sperava, ma ormai dovreste saperlo bene: non siamo affidabili neppure nelle performance negative, mica solo in quelle apprezzabili. E pertanto confermiamo con documentata certezza: nell’immensa base dati del GC abbiamo scovato il pezzetto d’informazione che ci serviva, che recita: “RM005, giugno 1999, è uscito il 24 del mese di copertina”. Quindi no, niet, nisba: questa uscita di RM215 non può neppure fregiarsi del titolo di “Ritardo Maggiore di Rudi Mathematici” (notiamo solo ora, con soddisfazione,  che “Ritardo Maggiore” e “Rudi Mathematici” hanno identica sigla; qualcosa vorrà ben dire…).

How to Construct a Graph. Risorsa didattica per il CLIL di Matematica in lingua inglese

red - Di seguito viene proposta una risorsa didattica utile per le classi in cui sono attivi dei percorsi CLIL di Matematica in lingua inglese. La risorsa guida gli studenti nella scelta del grafico più opportuno da costruire, a parture da una tabella contenente dei dati statistici.

How to construct a graph

Vuoto e dintorni. Una presentazione che affronta i molteplici aspetti di un importante concetto

red - In questa presentazione, realizzata nell'A.S. 2012-2013 dagli studenti delle classi II F e IV F del Liceo Scientifico Statale "Galilei" di Palermo coordinati dalla Prof.ssa Lidia Palumbo, viene trattato l'importantissimo tema del vuoto, affrontato considerando alcuni dei suoi molteplici aspetti. 

Partendo dalla definizione algebrica di insieme vuoto o nullo, si passa alla puntualizzazione del lessico della fisica, cioè alla definizione in termini di assenza di materia in un dato ambiente. Viene quindi precisato che nella realtà il vuoto sperimentale o tecnico si ha quando in un ambiente sia stata asportata l’aria o altro gas in modo da avere una pressione residua piuttosto bassa, che va a classificare il tipo di vuoto.

XX Edizione della "Maratona Nazionale di Matematica"

red - L'Istituto comprensivo "Fanelli - Marini" di Ostia Antica promuove ed organizza il concorso "Maratona Nazionale di Matematica", rivolto agli alunni delle classi terze delle Scuole secondarie di primo grado del territorio nazionale.

L'iniziativa, che si avvale della consulenza specialistica dei docenti del Dipartimento di Matematica dell'Università "La Sapienza" di Roma e del contributo scientifico di un ispettore del MIUR, è finalizzata a stimolare i ragazzi ad avere un approccio motivato e giocoso con la matematica, pregevole veicolo di sviluppo intellettivo.

La Maratona si svolgerà nella giornata del 19 maggio 2017 e sarà seguita dalla Cerimonia di Premiazione che si terrà presso la Sala Riario di Ostia Antica.

Conferenze di servizio del MIUR per la Fisica alla maturità scientifica

Emilio Ambrisi - Il programma delle conferenze di servizio regionali convocate dal MIUR con la nota del 26.09.2016 è in piena fase attuativa. Dopo Trentino, Sardegna, Campania, Friuli, Veneto, Piemonte, Puglia e Lombardia è la volta, in questa settimana, dei docenti di Matematica e Fisica di Lazio, Emilia Romagna e Toscana. Si proseguirà con le altre Regioni, qualcuna toccata anche più volte.

Rudi Mathematici, in linea il numero 214 della rivista dedicata alla matematica

red - Non c’è niente da fare, Novembre è un mese che ha carattere. Le persone che non amano soffermarsi troppo sui significati meno evidenti, generalmente lo trattano male: se si facesse una sorta di sondaggio su quale sia il mese più triste (e magari escludendo dal sondaggio i nati nel mese stesso, per conflitto di interessi) è probabile che Novembre rischi di vincere il poco ambito titolo. Questo è probabilmente ingiusto, visto che Novembre svolge con accurata puntualità tutti i doveri richiesti all’undicesimo mese dell’anno, ma se non altro è comunque un primo posto in classifica, il che appalesa che il nostro mese ha, imperlappunto, carattere.

Rudi Mathematici, in linea il numero 213 della rivista dedicata alla matematica

Rudi Mathematici - I cambi di stagione sono fatti così: uno si ricorda di aver appena (laddove l’avverbio “appena” va in realtà letto come “più d’un mese fa”…) scritto una newsletter in una tarda notte d’estate, e senza manco accorgersene si ritrova a scrivere la newsletter successiva in un primo pomeriggio invernale. Dobbiamo spaventarci, per questo? Probabilmente no: è sempre e soltanto il tempo che passa, e se a noi sembra che queste mail siano diventate quotidiane, anziché mensili, probabilmente ciò è dovuto solo a quella strana e maledetta regola che fa sembrare il tempo più veloce a chi è più vecchio. 

Non stiamo scherzando, pensateci: ritornate indietro con la mente, arrivate più o meno all’inizio della scuola, indossate i vostri sei o sette anni. Immaginate la mamma che vi prepara per uscire, magari accompagnarvi, e immaginate anche che, per qualche ragione, voi siate in attesa di qualcosa che vi piace: una visita, un regalo, una festa di compleanno, quel che vi pare. E immaginatevi domandare alla mamma quando finalmente arriverà, quest’evento tanto atteso. Immaginiamo che la mamma vi sorrida e vi risponda: “Dopodomani sera”.

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