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Piano pluriennale di formazione per dirigenti, insegnanti e personale ATA di scuole ad alta incidenza di alunni stranieri

MIUR - La scuola dell’autonomia e la legge di riforma n.107 del luglio 2015 attribuiscono maggiore centralità alle risorse professionali del personale scolastico. Infatti, ai sensi dell’articolo 1, comma 124 della citata Legge n.107/2015, è stato adottato con D.M. n.197/2016 il Piano Nazionale per la Formazione in servizio dei docenti 2016/2019 che individua tra le priorità nazionali “L’integrazione, le competenze di cittadinanza e di cittadinanza globale”, dando attenzione alle istituzioni che operano in contesti multiculturali e a forte complessità sociale. Una scuola efficace in termini di integrazione interculturale ha bisogno, infatti, di una leadership diffusa, capace di promuovere, all’interno della scuola, la dimensione dell’apertura e del riconoscimento reciproco e, all’esterno della scuola, la relazione e le intese necessarie con le altre scuole, con le istituzioni e le risorse del territorio. È pertanto strategico puntare sulla formazione dei dirigenti scolastici, quali figure chiave per la strutturazione di contesti educativi effettivamente inclusivi, e dei docenti, mirata sia ad accrescere consapevolezza e sensibilità interculturali, sia ad acquisire e potenziare specifiche competenze nella gestione della classe plurilingue, dei gruppi di alunni multilivello e nel rapporto con le famiglie. Infine, non si può trascurare l’importanza della formazione specifica del personale ATA, che svolge ruoli di cruciale importanza per la prima accoglienza, per il contatto con le famiglie, per la gestione degli ambienti di apprendimento e per la cura della documentazione educativa e amministrativa.

Per rispondere alla complessità della situazione sopra descritta e nel quadro degli obiettivi formativi individuati dal citato Piano di formazione questo Ministero ha presentato all’Autorità Responsabile del Fondo FAMI – Fondo Asilo Migrazione Integrazione – a titolarità del Ministero dell’Interno - il progetto “Piano pluriennale di formazione per la qualificazione del sistema scolastico”, di durata pluriennale, ricevendone l’approvazione ed il conseguente finanziamento complessivo di 4 milioni di euro, finalizzato alla formazione del personale della scuola che opera in contesti ad elevata complessità multiculturale.

Il progetto ha, quale obiettivo generale, quello di implementare e rafforzare le competenze dei dirigenti e del personale scolastico in relazione alla multiculturalità, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’inclusione scolastica. Nello specifico, il progetto si pone i seguenti obiettivi:

- individuare e diffondere modelli efficaci di formazione continua dei dirigenti scolastici, caratterizzati da alta interattività e approccio di ricerca-azione;

- aumentare le competenze dei docenti nella gestione della classe plurilingue e plurilivello e nella didattica multiculturale;

- dotare gli insegnanti di competenze specifiche nell’insegnamento dell’italiano come lingua seconda;

- assicurare l’informazione e la formazione del personale ATA anche attraverso l’utilizzo di vademecum e piattaforme on line;

- assicurare, già in sede di formazione, il coinvolgimento delle agenzie del territorio (servizi sociosanitari, associazionismo, volontariato, ecc.), in modo da facilitare l’integrazione dei servizi in ambito scolastico. 

Il Piano di Formazione, che coinvolgerà 1000 dirigenti scolastici, 10.000 docenti e 2000 unità di personale ATA di scuole ad elevata concentrazione di alunni con cittadinanza non italiana, si articolerà su 4 assi:

  1. Master/Corsi di perfezionamento in “Organizzazione e gestione delle Istituzioni scolastiche in contesti multiculturali”, rivolti a 1000 dirigenti scolastici e 2500 docenti, preferibilmente funzione strumentale o docenti con incarichi inerenti l’integrazione degli alunni stranieri;

  2. Attività di ricerca azione, rivolte a 6300 docenti;

  3. Corsi di perfezionamento in didattica dell’Italiano come lingua seconda, rivolti a 1.200

    docenti;

  4. Formazione per 2000 unità di personale ATA per la prima accoglienza, il contatto con le

    famiglie, la gestione degli ambienti di apprendimento e la cura della documentazione educativa e amministrativa.

Trattandosi di un progetto caratterizzato da un elevato grado di complessità, è necessario costituire un solido sistema di governance a livello centrale ma, soprattutto, a livello territoriale per il coordinamento delle diverse azioni previste.

La governance del progetto prevede le seguenti strutture ed articolazioni:

  1. Cabina di Regia nazionale, in corso di costituzione presso il MIUR, per il coordinamento ed il monitoraggio nazionale;

  2. Gruppi di Lavoro regionali presso ciascun USR per il coordinamento e il monitoraggio a livello territoriale, anche in relazione alle altre iniziative progettuali e formative, sull’intercultura;

  3. Reti di scopo regionali costituite dalle istituzioni scolastiche partecipanti al progetto;

  4. Gruppo di coordinamento, istituito presso ciascuna Università che eroga il Master/Corso di

    perfezionamento, che dovrà prevedere la partecipazione di un Rappresentante dell’USR.

    Asse n. 1: Master/Corsi di perfezionamento e aggiornamento professionale in “Organizzazione e gestione delle Istituzioni scolastiche in contesti multiculturali”.

La presente nota fornisce indicazioni sulle procedure di selezione dei dirigenti scolastici e dei docenti interessati alla frequenza dei Master/Corsi di perfezionamento.

Per la realizzazione di tali iniziative formative, il MIUR ha stipulato una Convenzione con la Conferenza Universitaria Nazionale dei Direttori e dei Presidi dei Dipartimenti e delle Facoltà di Scienze della Formazione, approvata con D. Dip. n. 1485, del 29 dicembre 2016, finalizzata all’attivazione di almeno 35 Master/Corsi di perfezionamento in “Organizzazione e gestione delle Istituzioni scolastiche in contesti multiculturali”.

I Master/Corsi di perfezionamento, rivolti a 1000 dirigenti scolastici e 2500 docenti - preferibilmente funzione strumentale o docenti con incarichi inerenti l’integrazione degli alunni stranieri - sono erogati dalle Università di cui all’Allegato 1, secondo i piani di studio di cui all’Allegato 2, per un totale di 60 CFU. La partecipazione ai suddetti corsi è interamente finanziata dai fondi FAMI, gestiti dalla Direzione Generale per lo studente, l’integrazione e la partecipazione – Ufficio IV.

I 2500 docenti partecipanti svolgeranno il tirocinio presso le loro istituzioni scolastiche o presso le istituzioni scolastiche afferenti alla/e rete/i di scopo regionali, di cui in premessa, e saranno altresì coinvolti nelle attività di ricerca-azione, previste dall’asse n. 2, in azioni di coordinamento, peer- teaching e tutoring.

A partire dalla metà del mese di maggio p.v. le Università che intendano attivare i Master/Corsi di perfezionamento pubblicheranno i bandi rivolti ai dirigenti scolastici e ai docenti delle istituzioni scolastiche che afferiranno alle reti di scopo.

Sarà, pertanto, cura di codesti UU.SS.RR.:

  1. individuare/promuovere la costituzione di una Rete di scopo regionale (governance, punto c.) – o più d’una in Regioni a maggior complessità - che aderisca al progetto, prevedendo un bilanciamento fra istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo e privilegiando quelle caratterizzate da elevata presenza di alunni stranieri. A titolo esemplificativo, si allega una bozza di accordo di rete (Cfr. Allegato 3);
  2. individuare il Referente dell’USR che opererà nel Gruppo di coordinamento (governance, punto d.) con le Università;
  3. costituire il Gruppo di lavoro regionale, operante presso l’USR, prevedendo, fra i componenti, la presenza dei referenti regionali sia per l’intercultura che per la formazione (governance, punto b.);
  4. designare il rappresentante dell’USR presso la Cabina di Regia Nazionale (governance, punto a.), individuato tra i referenti regionali per l’intercultura o per la formazione.

Le informazioni relative al punto 4 dovranno essere comunicate entro l’8 di maggio, al seguente indirizzo: [email protected] e [email protected].

Le Reti di scopo regionali andranno costituite entro il 9 di giugno.

Il Gruppo di lavoro regionale, di cui al punto b.) della governance, collaborerà con le Università nella selezione dei candidati ai Master/Corsi di perfezionamento, prioritariamente sulla base dei seguenti requisiti:

 operare in scuole ad alta concentrazione di studenti con cittadinanza non italiana;

 essere funzioni strumentali o docenti con incarichi inerenti l’integrazione e l’intercultura.
In caso di parità di punteggio, sarà applicato il criterio di preferenza al candidato più giovane di età

e, in subordine, quello del possesso di titoli coerenti con le tematiche dei corsi..

Entro il 22 di giugno, si procederà alla selezione delle candidature onde consentire alle Università già disponibili, entro la prima metà di luglio, l’avvio dei Master/Corsi di perfezionamento.
A tale riguardo, si raccomanda di prevedere, nella selezione, un bilanciamento fra docenti di primo e di secondo ciclo, la presenza di circa il 30% di dirigenti scolastici e la partecipazione di docenti delle scuole paritarie in misura non superiore all’8%.

Asse n. 2: Attività di ricerca-azione

Le attività di ricerca-azione coinvolgeranno 6300 docenti delle istituzioni scolastiche afferenti alle reti di scopo e saranno precedute da moduli di formazione erogati in modalità e-learning su apposita piattaforma. Tali attività formative potranno essere riconosciute dalle università entro un massimo di 10 CFU. Nell’ambito della ricerca-azione e delle attività formative, è previsto il coordinamento e 

il tutoraggio dei 2500 docenti che avranno frequentato i Master/Corsi di perfezionamento previsti dall’Asse n. 1. Le Università potranno, altresì, coadiuvare la rete di scopo regionale con un proprio ricercatore, per il coordinamento scientifico delle attività, la selezione delle esperienze e delle buone pratiche, la redazione di report, etc.

Asse n. 3: Corsi di perfezionamento in Didattica dell’Italiano come Lingua seconda

Per la realizzazione di tali iniziative di formazione, il MIUR sta procedendo alla formalizzazione dell’accordo con l’Università per Stranieri di Siena, con l’Università per Stranieri di Perugia e con l’Università Ca’ Foscari di Venezia, che rilasciano certificazioni in didattica dell’Italiano L2, finalizzato all’attivazione di n. 8 corsi di perfezionamento rivolti a 1.200 docenti delle istituzioni scolastiche afferenti alle reti di scopo. I percorsi formativi - interamente finanziati attraverso i fondi FAMI - saranno prevalentemente erogati in modalità e-learning su apposita piattaforma, fatti salvo il primo incontro e la prova finale, in presenza, per i quali le Università renderanno disponibili sedi su tutto il territorio nazionale.

Asse n. 4: Formazione del personale ATA

L’attività è rivolta a 2.000 unità di personale ATA delle istituzioni scolastiche afferenti alle reti di scopo di cui sopra. La formazione, erogata in modalità e-learning su apposita piattaforma e mediante attività laboratoriali condotte dagli stessi tutor e/o dai dirigenti scolastici che abbiano partecipato ai Master/Corsi di perfezionamento, per un numero complessivo di 20 ore, sarà finalizzata ad accrescere le competenze del personale ATA per la prima accoglienza, il contatto con le famiglie, la gestione degli ambienti di apprendimento e la cura della documentazione educativa e amministrativa.

Per un approfondimento delle attività relative agli assi 2-4, si rimanda a successive note.
Per ulteriori informazioni e/o chiarimenti potrà essere contattata la dr.ssa Rosaria Petrella ai

seguenti recapiti: [email protected], tel. 06.5849.2154. 

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