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Prove INVALSI 2015, le date delle prove per le scuole primarie e secondarie

red - Sono state avviate le procedure per la realizzazione della rilevazione degli apprendimenti degli studenti per l’anno scolastico 2014-15 (prove INVALSI 2015), in ottemperanza a quanto previsto dalla direttiva del Ministro 85/2012, e ora dal D.P.R. 80/2013 che istituisce il Sistema nazionale di valutazione (SNV) di cui le prove INVALSI costituiscono un importante elemento.

Con la recente Direttiva n. 11/2014 del Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca prende il via il Sistema nazionale di valutazione il cui coordinamento è affidato all’INVALSI.

L’esperienza degli scorsi anni scolastici dimostra che le scuole hanno ormai acquisito la consapevolezza che la rilevazione esterna degli apprendimenti degli studenti può costituire uno strumento essenziale di conoscenza per il governo e il miglioramento del proprio lavoro. Al fine di rispondere a questa esigenza conoscitiva, l’INVALSI ha provveduto nello scorso settembre a restituire alle istituzioni scolastiche i risultati delle prove INVALSI 2014, articolati domanda per domanda con riferimenti a livello regionale e a livello nazionale. 

Lo svolgimento delle prove INVALSI 2015 riguarderà gli stessi livelli scolastici già coinvolti nelle rilevazioni dell’anno scolastico passato e si articolerà secondo il seguente calendario:

  • 5 maggio 2015: prova preliminare di lettura (II primaria) e prova d’Italiano (II e V primaria);
  • 6 maggio 2015: prova di Matematica (II e V primaria) e questionario studente (V primaria);
  • 12 maggio 2015: prova di Matematica, prova d’Italiano e questionario studente (II secondaria di secondo grado);
  • 19 giugno 2015: prova di Matematica, prova d’Italiano (III secondaria di primo grado – Prova nazionale all’interno dell’esame di Stato).

Poiché una buona riuscita dell’operazione è anche legata ad aspetti di tipo organizzativo, l’INVALSI predisporrà e renderà disponibile sul sito dell’Istituto il protocollo di somministrazione.

Come negli anni passati, un’attenzione particolare va dedicata al rispetto della normativa in materia di protezione dei dati personali. L’art. 1, comma 5, del decreto legge n. 147/2007, convertito con modificazioni dalla legge n. 176/2007, affida all’INVALSI il compito di effettuare le rilevazioni necessarie per la valutazione del valore aggiunto realizzato dalle scuole. A tali fini è necessario considerare il possibile peso dei fattori del contesto socio-economico-culturale e degli atteggiamenti e motivazioni degli studenti medesimi. Le informazioni relative a questi fattori vengono acquisite dall’INVALSI, in forma anonimizzata, con la collaborazione delle scuole: alle segreterie viene richiesto di raccogliere e registrare una serie di informazioni sugli studenti (nazionalità italiana o straniera, livello di istruzione e occupazione dei genitori, orario settimanale della classe frequentata, pregressa frequenza o meno dell’asilo nido e della scuola dell’infanzia); agli studenti, nella classe V primaria e II secondaria di secondo grado, è richiesto inoltre di compilare un questionario afferente ai seguenti ambiti: contesto familiare, attività dello studente, benessere a scuola, cognizioni riferite al sé, motivazioni e impegno nello studio. È bene distinguere pertanto tra queste informazioni e i risultati sugli apprendimenti relativi ai singoli studenti. Questi ultimi, che con le modalità stabilite dalle singole scuole e dai singoli insegnanti possono essere oggetto di analisi e riflessioni di natura didattica, è opportuno che siano associati all’identità del singolo studente a cura delle scuole. 

Per registrarsi al progetto (a partire dalle ore 15.00 del 18.11.2014) è sufficiente seguire le indicazioni fornite sul sito dell’INVALSI.

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