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Un breve excursus storico sui principali cambiamenti in materia di scuola

red - Di seguito vengono riproposte le principali tappe dell'iter legislativo scolastico. Le tappe sono molto sintetiche e non esaustive.

1859 - Legge Casati

Legge del Regno d'Italia, estesa nel 1861 al territorio nazionale, introduce la gratuità del l'istruzione elementare costituita da due gradi di due anni ciascuno. 

Nel primo grado bisognava imparare a leggere, scrivere e far di conto ed era previsto l'insegnamento religioso. 

Nel secondo grado bisognava imparare le nozioni elementari di geometria, storia nazionale, scienze chimiche, fisiche e naturali applicabili a contesti di vita quotidiana. 

Caratteri generali della legge:

- carattere classista del sistema che prevedeva distinta formazione per le classi dirigenti e per le classi popolari,

- centralismo amministrativo di cui il Ministero era al vertice,

- centralismo ideologico, in quanto il Ministero stabiliva programmi e orari. 

Fine Ottocento - La visione positivistica della scuola

Forte delle teorie del pedagogista Pasquale Villari (1826-1917), la scuola assume i seguenti caratteri ispirati al positivismo:

- applicazione del metodo scientifico alla pedagogia,

- importanza della didattica,

- valorizzazione delle discipline scientifiche,

- laicizzazione dell'insegnamento.

1888 - Programmi Boselli

- Nelle istruzioni allegate ai programmi la scuola elementare viene vista come una scuola popolare. 

- La scuola era caratterizzata da eccessivo nozionismo. 

1904 - Legge Orlando

Eleva l'obbligo scolastico a 12 anni. 

1911 - Legge Daneo-Credaro

La scuola elementare diventa statale. 

1923 - Riforma Gentile

- La pedagogia diventa una scienza.

- La scuola è luogo di formazione spirituale e non tiene conto dei bisogni dell'individuo. 

- Favorisce l'istruzione classica, in quanto unica via che conduce alla libertà della ragione. 

- La scuola materna non è obbligatoria, né gratuita e va dai 3 ai 5 anni. 

- Le scuola elementare dura 5 anni ed è suddivisa in grado inferiore, di tre anni, e grado superiore di 2 anni. 

- Scuola media inferiore. 

- Scuola media superiore.

- Solo il liceo classico per,ette l'accesso a tutte le facoltà universitarie. 

- L'obbligo scolastico viene portato a 14 anni. 

1948 - Costituzione Italiana

Tra i compiti della Repubblica stabilisce che essa ha l'obbligo di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che impediscono lo sviluppo della persona.

La scuola deve quindi assicurare la formazione integrale del cittadino. 

1974 - Decreti Delegati

Stabiliscono la gestione democratica e collegiale della scuola e puntano sulle azioni e sperimentazioni di ricerca educativa. 

15 Marzo 1997 - Legge delega per l'autonomia

Il Parlamento conferisce al Governo il compito di stabilire un assetto di autonomia delle istituzioni scolastiche. 

Giorno 8 Marzo 1999 viene emanato dal Governo il Regolamento dell'autonomia delle Istituzioni Scolastiche (D.P.R. 275/97) in cui si stabilisce che:

- le istituzioni scolastiche hanno autonomia funzionale, realizzando la propria offerta formativa,

- l'autonomia delle istituzioni scolastiche è indice di libertà di insegnamento e pluralismo culturale, 

- la scuola interagisce con il territorio in cui opera. 

2003 - Riforma Moratti

- I gradi di istruzione cambiano il loro nome in infanzia, primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado. 

- Introduce i Piani di Studio Personalizzati e le Unità di Apprendimento. 

2007 - Ministero Fioroni

- Vengono emanate le Indicazioni per il Curricolo.

- Il 22/08/2007 viene emanato il Decreto n. 139 che porta l'obbligo scolastico a 16 anni. 

- Il documento tecnico allegato al suddetto decreto riporta i saperi e le competenze per l'assolvimento dell'obbligo scolastico, riferiti ai quattro assi culturali: asse dei linguaggi, asse matematico, asse scientifico-tecnologico, asse storico-sociale. 

2008 - Riforma Gelmini

- Vengono ridefiniti i curricoli nei vari ordini di scuola. 

- Viene introdotta la sperimentazione "Cittadinanza e Costituzione". 

- Introduce la valutazione decimale nella scuola primaria e secondaria di primo grado. 

- Introduce il maestro unico. 

- Il voto di condotta concorre alla valutazione complessiva dello studente. 

- Riforma le adozioni dei libri di testo. 

2011 - Ministero Profumo

- Gli istituti comprensivi devono avere non meno di 1000 alunni. 

- Emanazione del bando di concorso per i docenti. 

- Dematerializzazione delle procedure amministrative (plico telematico, iscrizioni online)

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