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Uso didattico delle risorse digitali nell'insegnamento della Geografia

red - L'introduzione delle Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione nella Didattica, ha apportato notevoli cambiamenti nel modo di condurre le attività di insegnamento/apprendimento e ha introdotto dei sostanziali cambiamenti sociali e personali nelle nostre vite quotidiane. Le competenze tecnologiche sono ormai diventate di grande importanza, al punto che sono stati investiti tantissime risorse per organizzare progetti di alfabetizzazione e progetti specifici per l'uso delle risorse informatiche. 

Al di là delle varie polemiche nate, non è possibile non considerare queste nuove tecnologie indispensabili per quasi tutti gli allievi, quindi devono diventare un'opportunità per l'introduzione di nuovi metodi di apprendimento.

La promozione della Digital Literacy (alfabetizzazione digitale) ha dato inoltre modo di partecipare in modo attivo alla società, instaurando nuove relazioni mediante l'uso dei social network oppure permettendo di far giungere le proprie produzioni scritte in ogni parte del mondo, facendo sì che l'anonimo cittadino possa avere una voce all'interno di uno sterminato mondo di informazioni.

Proprio grazie alla possibilità di mettere in rete tutte le produzioni, la rete è diventata un grandissimo contenitore di risorse didattiche e, data la frequenza con cui gli studenti utilizzano il mezzo Internet, non è possibile far finta di nulla, ma sarebbe più opportuno guidarli verso un uso proficuo delle risorse didattiche. 

La Geografia è stata investita dalla rapida diffusione delle tecnologie digitali, grazie alla possibilità di reperire in rete una grande mole di risorse che vanno dalle mappe, alle immagini, alle informazioni sulle nazioni ai software interattivi. L'uso della rete nella didattica della geografia favorisce l'acquisizione immediata di tantissime informazioni sui paesi studiati, permettendo un confronto tra le quelle che si possiedono e le informazioni che si trovano e stimolando le capacità di critica degli studenti. Inoltre, permette di guardare alle cose da differenti punti di vista, abituando anche alla visualizzazione multi-dimensionale degli ambienti e favorendo la cooperazione di studenti di varie nazioni. 

Il docente di geografia che fa un uso proficuo delle nuove tecnologie, favorisce inoltre quella che Prensky chiama "digital wisdom" (saggezza digitale):

  • saggezza in quanto capacità di trovare le soluzioni più opportune a problemi complicati, soluzioni che siano emotivamente soddisfacenti, contestualmente appropriate, creative e pratiche;
  • digitale in quanto viene utilizzata la rete per integrare le proprie capacità innate e attuare un processo di risoluzione dei problemi che sia più saggio.

Ovviamente la saggezza digitale va oltre il divario generazionale definito dalla distinzione fra immigrato digitale e nativo digitale.

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