Tu sei qui

Do you CLIL? Yes, we do at Liceo Scientifico

Antonio Cucino - Quest’anno al Liceo Scientifico A. Avogadro di Biella è andato a regime l’insegnamento CLIL, cioè l'apprendimento integrato di lingua e contenuto). In particolare la Riforma Gelmini, nel 2008, aveva introdotto l’insegnamento di una disciplina non di lingua (DNL) attraverso l’uso di una lingua straniera. Gli anni si sono succeduti, ma l’attuazione dell’insegnamento attraverso la metodologia CLIL ha visto più difficoltà che certezze,difficoltà dovute alla mancanza di formazione linguistica e metodologica del personale in servizio nelle istituzioni scolastiche. 

Il MIUR, preso atto della situazione,  ha dato avvio sia a corsi di formazione CLIL per i docenti non di lingua sia ad una forma di insegnamento-formazione attraverso workshop e progetti, che si inseriscono nell'ampio spettro dell’uso delle risorse umane attualmente in organico negli Istituti secondari. I docenti del Liceo Scientifico usano la metodologia da qualche anno, ma è dal corrente anno scolastico che l’insegnamento CLIL è stato attuato in maniera unitaria nel curriculum di studio delle classi terminali dei vari indirizzi.

Tale metodologia mira a stimolare una maggiore consapevolezza dei contenuti disciplinari attraverso l’apprendimento in lingua straniera, la sperimentazione di modalità didattiche, ambienti di apprendimento e pratiche di conduzione della classe innovative, anche attraverso l'uso delle nuove tecnologie multimediali e multimodali. La pianificazione di unità didattiche seguite secondo la metodologia CLIL attraverso l’uso della lingua inglese ha permesso ai docenti di affrontare tematiche di discipline come Storia, Fisica, Scienze motorie e sportive, Storia dell’Arte, Scienze umane.

Tra gli argomenti affrontati War and Peace, Globalization, the Bauman’s Theory”. La scuola ha anche partecipato al progetto  in rete di scuole finanziato dal MIUR, “REALLY”, con scuola capofila l’IIS Bona di Biella. Tale progetto si è mosso su due fronti:  produzione di materiale didattico da inserire in piattaforma MIUR, e fruibile a livello nazionale dalle scuole e, un corso di formazione CLIL,  sia metodologico che linguistico, rivolto a docenti. Come docente di Scienze Umane e linguista mi sono sempre chiesto “Can language inspire learning?” (La lingua può ispirare l’apprendimento?) e la risposta può solo essere “Yes, it can” (Sì, lo può). Questo accade quando in una scuola ci sono docenti pronti all’innovazione, disposti  alla sperimentazione di nuovi percorsi disciplinari, anche con l’ausilio delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Al Liceo Scientifico ci sono docenti con esperienze di insegnamento estero, interessati alla didattica innovativa e multimediale, abilitati all’insegnamento CLIL all'interno dei corsi MIUR, sempre pronti a mettersi in gioco attraverso la  lifelong learning (formazione permanente).

Lo scopo è stato quindi sviluppare negli studenti degli anni terminali del Liceo Scientifico abilità che li aiutino ad interfacciarsi con il mondo esterno, sia lavorativo che accademico, anche grazie ad una approccio multiculturale e multidisciplinare del sapere. 

Chiara del Liceo delle Scienze Umane ha espresso il suo parere in merito al CLIL: “Credo sia un'esperienza utile perché mi ha permesso di esprimermi in lingua straniera su un argomento che riguarda il mio indirizzo di studi. L'esperienza mi ha anche insegnato anche all'uso della multimedialità per lo studio e la comprensione di nuovi contenuti attraverso la lingua”. D’altronde, il CLIL si propone di sviluppare nei discenti content (contenuto), communication (comunicazione), cognition (ragionamento) e culture (cultura). 

Prof. Antonio Cucino

Docente di Sostegno e Scienze Umane

Categorie: 
rss facebook twitter google+

Categorie news