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Il mese delle STEM. Concorso sui temi "Scienziate di ieri e di oggi" e "Il diritto di contare"

MIUR - L’articolo 14 della Convenzione del Consiglio d'Europa sulla prevenzione e la lotta alla violenza contro le donne e la violenza domestica (Convenzione di Istanbul), ratificata dall’Italia con la legge 77/2013, sancisce l’impegno delle Parti a “intraprendere le azioni necessarie per includere nei programmi scolastici di ogni ordine e grado dei materiali didattici su temi quali la parità tra i sessi, i ruoli di genere non stereotipati, il reciproco rispetto, la soluzione non violenta dei conflitti nei rapporti interpersonali, la violenza contro le donne basata sul genere e il diritto all'integrità personale, appropriati al livello cognitivo degli allievi”.

In considerazione dei dettami nazionali ed internazionali e coerentemente con tale impegno, la legge 107/2015, articolo 1, comma 16 afferma: “Il piano triennale dell'offerta formativa assicura l'attuazione dei principi di pari opportunità promuovendo nelle scuole di ogni ordine e grado l'educazione alla parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le  discriminazioni, al fine di informare e di sensibilizzare gli studenti, i docenti e i genitori sulle tematiche indicate dall'articolo 5, comma 2, del decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119”.

Al fine di supportare i docenti nell’applicazione e nel perseguimento di tale obiettivo, sono state emanate alle scuole di ogni ordine e grado le Linee Guida Nazionali (art. 1 comma 16 L. 107/2015) per promuovere la parità tra i sessi, la prevenzione della violenza di genere e di tutte le forme di discriminazione.

Inoltre, il 27 ottobre 2017 la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha presentato il Piano nazionale per l’educazione al rispetto per contrastare ogni forma di violenza e discriminazione e favorire il superamento di pregiudizi e disuguaglianze, in applicazione dell’art. 3 della Costituzione Italiana che recita: “Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese”.

Il Piano prevede tra l’altro la messa a disposizione delle scuole di 5 milioni di euro a valere sul PON “Per la Scuola” 2014-2020 sulle competenze degli studenti per la promozione e la realizzazione di iniziative sull’educazione al rispetto e 3 milioni di euro per la formazione dei docenti. I relativi bandi saranno pubblicati il 15 Marzo p.v. 

Tutto ciò premesso, in occasione dell’8 marzo, Giornata internazionale della donna, si invitano le scuole di ogni ordine e grado, nell’ambito della propria autonomia didattica e organizzativa, a effettuare un approfondimento sui temi dell’uguaglianza di genere e delle pari opportunità, coerentemente con le Linee guida sopra citate.

Inoltre si rende noto alle SS.LL. che l’8 marzo, sarà la data simbolo che, come per lo scorso anno scolastico, darà avvio al mese delle STEM sostenuto dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, per incoraggiare le scuole di ogni ordine e grado alla promozione delle discipline STEM (acronimo di Science, Technology, Engineering, and Mathematics), diffondere la passione per le materie scientifiche e tecnologiche e la consapevolezza della straordinaria opportunità, anche professionale, che le STEM possono offrire, contribuendo a sradicare uno stereotipo di genere.

Nell’ambito delle iniziative che saranno realizzate in occasione di tale data, si rende noto alle SS.LL. che questo Ministero bandisce per l’anno scolastico 2017/2018 il concorso scolastico nazionale STEM: femminile plurale che intende favorire una riflessione sulla presenza delle donne nelle discipline STEM, al fine di incoraggiare studentesse e studenti a sviluppare una lettura critica dei pregiudizi e degli stereotipi di genere riguardanti le materie scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche, nonché di incoraggiare le studentesse allo studio di tali materie.

Obiettivo prioritario del concorso è sensibilizzare i giovani di entrambi i sessi sul contributo che tutte e tutti possono dare all’avanzamento delle discipline STEM a prescindere dall’appartenenza di genere, favorendo con ciò l’uguaglianza di genere, le pari opportunità e il rispetto delle differenze, e contribuendo a dare piena attuazione al principio di non discriminazione sancito dall’articolo 3 della Costituzione.

Il concorso, rivolto alle istituzioni di ogni ordine e grado, propone la realizzazione di un progetto a scelta tra due aree tematiche Scienziate di ieri e di oggi e Il diritto di contare. La partecipazione al concorso è gratuita e l’invio degli elaborati dovrà avvenire entro l’8 aprile 2018 sulla sezione apposita del portale nazionale www.noisiamopari.it

Per maggiori informazioni si invia in allegato il Bando di Concorso.

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