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Salute e Sicurezza degli studenti in alternanza scuola-lavoro. Ricognizione del quadro normativo a cura dell'USR Emilia-Romagna

USR Emilia-Romagna - A seguito di quesiti pervenuti a questo ufficio in riferimento all’oggetto, anche a seguitodell’adozione, con D.I. 195 del 3 novembre 2017, della “Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti in alternanza scuola-lavoro” (d’ora in avanti “Carta”), ferme restando le autonome valutazioni e determinazioni in capo alle SS.LL., si ritiene utile richiamare alcuni elementi tecnici di riferimento che si auspica possano essere di aiuto nell’applicazione della normativa per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro agli studenti in regime di alternanza scuola-lavoro.

Nello specifico vengono sviluppate valutazioni in ordine alla formazione generale e specifica, alla sorveglianza sanitaria e alla dotazione dei dispositivi di protezione individuale (d’ora in avanti “DPI”),redatte d’intesa con la competente Direzione Generale di Regione Emilia-Romagna, che legge per conoscenza.

Si ritiene opportuno premettere che, ai sensi dell’art. 2 lett. a) del D.Lgs. 81/08, si applicano allo studente le prescrizioni in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro quando questi sia:

  • un soggetto beneficiario delle iniziative di tirocini formativi e di orientamento di cuiall’articolo 18 della Legge 24 giugno 1997, n. 196 , e di cui a specifiche disposizioni delle Leggi regionali promosse al fine di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro o di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro;

  • un allievo degli istituti di istruzione ed universitari e un partecipante ai corsi di formazione professionale nei quali si faccia uso di laboratori, attrezzature di lavoro in genere, agenti chimici, fisici e biologici, ivi comprese le apparecchiature fornite di videoterminalilimitatamente ai periodi in cui l’allievo sia effettivamente applicato alla strumentazioni o ailaboratori in questione.

    Si sottolinea, conseguentemente, che “i disposti normativi sulla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro possono trovare applicazione, sia in ambito scolastico, sia per gli studenti che realizzano il percorso di alternanza scuola-lavoro in contesti esterni all’istituzione scolastica, in quanto ai sensi dell’articolo di cui sopra sono equiparati allo status dei lavoratori e, quindi, sono soggetti agli adempimenti previsti, nonostante la specifica finalità didattica e formativa e la limitata presenza ed esposizione ai rischi.”(pagina 44 della “Guida operativa”)

FORMAZIONE GENERALE E SPECIFICA (art.37 D.Lgs. 81/2008 e art. 5 D.I. 195/2017)

In riferimento agli adempimenti di cui all’art.37 del D.Lgs 81/2008 relativi alla formazione generale e specifica in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, ai sensi deicommi da 1 a 3 dell’art.5 del D.I. 195/2017, si evidenzia quanto segue.

L’Istituzione Scolastica è tenuta ad assicurare agli studenti, prima dell’avvio delle attività dialternanza scuola-lavoro, la formazione generale (4 ore) di cui all’art.37 comma 1, lettera a), del D.Lgs 81/2008, come disciplinata dall’Accordo Conferenza Stato- Regioni del 21 dicembre 2011.

Al Dirigente Scolastico spetta l’organizzazione dei corsi che, a seguito del superamento del testconclusivo, prevedono il rilascio allo studente di un attestato costituente credito formativo. A tal proposito, si evidenzia che la piattaforma allestita dal Miur per la gestione dell’alternanza scuola- lavoro (http://www.istruzione.it/alternanza/) rende disponibile uno specifico percorso di formazione generale, fruibile dagli studenti in modalità E-learning, dal titolo “Studiare il lavoro”, realizzato incollaborazione con INAIL.

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